“La Dama di Picche”: Enzo Rosamilia celebra Pushkin


Dal 24 luglio all’ 11 agosto 2024 il Museo russo della fotografia N. Novgorod ospiterà la mostra fotografica dell’artista salernitano dedicata al celebre poeta russo Alexander Pushkin


L’artista italiano Enzo Rosamilia ha aderito al progetto internazionale “L’arte unisce il mondo. Pushkin sconfinato” con un nuovo lavoro fotografico che celebra il 225° anniversario della nascita del poeta russo Pushkin. A ospitare la mostra del fotografo salernitano sarà il Museo russo della fotografia N. Novgorod, che dal 24 luglio all’11 agosto 2024 sarà allestito per l’esposizione intitolata “La Dama di Picche”.

L’interesse di Enzo Rosamilia per gli autori della letteratura russa non si è mai esaurito. Infatti, nel 2022, MediaVox Magazine aveva intervistato il maestro Rosamilia in occasione della pubblicazione di una copertina, a lui dedicata, sul magazine russo “Accademia della Moda”; il giornale aveva anche presentato parte del lavoro del fotografo, ispirato dal celebre romanzo di Bulgakov “Il Maestro e Margherita”. Per leggere l’intervista, clicca QUI

Questa volta Enzo Rosamilia ha deciso di presentare una serie di opere dal titolo “La Dama di Picche”, utilizzando la sua tecnica fotografica che lo ha reso celebre e riconoscibile in tutto il mondo: la stampa di fotografie su tela Daguerre con certificazione museale.

Enzo ha dedicato molte delle sue opere a famosi scrittori russi, tra cui Anton Chekhov, Nikolai Gogol, Leo Tolstoy. Il maestro è riuscito a creare un suo stile personale nella fotografia, che parla di lui come di un autore compiuto e maturo.

Nelle opere dedicate alla storia “La Dama di Picche” non c’è alcun ritratto degli eroi. Le immagini si dissolvono nello spazio storico della città e negli interni. L’idea di fondo del progetto trasmette un messaggio folgorante: l’idea che la passione, la dipendenza dal gioco d’azzardo e il desiderio di soldi facili uccidano la personalità e cancellino l’individualità umana. L’artista consente allo spettatore di completare il ritratto dei personaggi nella propria immaginazione, in maniera tale che ciascuno di noi possa diventare coautore delle fotografie.

Per un intenditore d’arte russo, il concetto espresso dal maestro Rosamilia potrà sembrare inaspettato e straniante, poiché si discosta dalle immagini classiche create dagli artisti russi e basate sulle tradizioni del realismo. Il progetto “Pushkin sconfinato” invece, amplia la comprensione della percezione del poeta e delle sue opere da parte degli artisti di tutto il mondo, consentendo di avvicinarci attraverso lo scambio culturale, la reciproca penetrazione nel mondo delle fantasie artistiche e delle ricerche creative.

Un ringraziamento a: Marianna Gnezdilova, critico d’arte, capo della Commissione Cultura
Camera di Commercio e Industria di Mosca;
Ministero della Cultura della regione di Nizhny Novgorod; Museo russo della Fotografia;
Casa Russa a Roma; Galleria Sneg;
Associazione Internazionale per il sostegno dell’Arte; PROGETTI OKXSA (MACEDONIA);
FONDAZIONE INTERNAZIONALE PUSHKIN A BRUXELLES; COMITATO DI ESPERTI SUI VALORI CULTURALI.


Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e ha vissuto a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia. Attualmente, lavora per il Consorzio Gruppo Eventi.